Archivi tag: Ferrari

Casamicciola Grand Prix 2012: Tori Cattivi fino all’ultima curva.

169179_4866048011875_154903445_oAcqua e ferro sono da sempre acerrimi nemici, ma in questo caso la ruggine c’entra poco. Quando, come nel caso dei carrocci del GdC Championship, il metallo più comune è impiegato come superficie di contatto con l’asfalto su veicoli che già normalmente lottano contro le leggi della fisica, un circuito bagnato azzera del tutto l’aderenza rendendo particolarmente difficile il lavoro dei piloti. Tuttavia, nemmeno le abbondanti piogge del fine settimana sono riuscite a fermare la 4^ tornata del GdC Championship 2012 e, anzi, hanno reso ancor più avvincente il Casamicciola Grand Prix inserendo un’ulteriore difficoltà a uno dei circuiti più impegnativi e tecnici di tutto il campionato.

Casamicciola Grand Prix 2012 Condizioni Tracciato

 

Partite alle ore 11:30 di domenica 28 ottobre, i 30 piloti che hanno preso parte al Casamicciola Grand Prix si sono dati battaglia fino alle 14 per assicurarsi un posto nelle fasi finali. Un circuito in grado di evidenziare tutte le caratteristiche dei carrocci, non è stato magnanimo con quelli che non erano settati alla perfezione per affrontare le lunghe curve e il veloce rettilineo che precedeva l’ultimo tornante. Infatti, se nelle altre gare può passare in secondo piano, sulla pista del Cretaio l’assetto del carroccio è fondamentale per chi ambisce a buoni risultati e il nostrano Adrian Newey: Giuseppe D’Abundo, ancora una volta ha dimostrato che in fatto di alchimie dei carrocci non ha rivali e il dominio della Bad Bull nelle fasi preliminari (4 piloti su 4, 3 dei quali nelle posizioni più alte dalla classifica) anche di questo GP è una chiara dimostrazione di quanto siano prestanti i veicoli che escono dalle officine di Via Cimmento Rosso.

Purtroppo, me non per gli altri piloti, nelle fasi finali a eliminazione diretta dove anche la fortuna gioca un ruolo importante, i Tori Cattivi vengono parzialmente ammansiti e ridotti batteria dopo batteria. L’esclusione di Mattera Dario, Romano Emanuele e La Monaca Marco mette nelle mani del vitello di razza Romeo Paolo le sorti della squadra. Protagonisti in sordina del GP, i restanti 3 posti della finale spettano a Impagliazzo Giuseppe (Ferrari), Polito Vitaliano (Calytto Racing) e Calise Giuseppe (Red Bull).

Nonostante  i finalisti siano 4, solo 3 possono realmente ambire alla vittoria. Tradito in semifinale dalla sua M3 Evo, la rottura dell’asse posteriore e del meccanismo che permette al carroccio di prendere velocità, annulla di fatto la competitività del pilota della Red Bull Calise Giuseppe che, schierato alla partenza della finale, può solo sperare in un piazzamento.

Complice una corsia favorevole, la Ferrari di Impagliazzo Giuseppe schizza subito in testa tirandosi dietro Romeo Paolo e Polito Vitaliano. Cosi composta la carovana dei carrocci percorre buona parte della pista con la Ferrari che prende un buon margine sui 3 inseguitori. Quando ormai le posizioni sembrano consolidate, una lieve indecisione della Rossa, seguita da una magistrale manovra all’esterno di Polito Vitaliano, capovolge le posizioni quando manca una sola curva al traguardo. Balzato al comando, Polito procede spedito verso l’ultima curva di una finale ricca di capovolgimenti. Infatti, approfittando di un piccolo spiraglio, Romeo senza troppi complimenti si infila all’interno dell’ultimo tornante strappando con cattiveria la prima posizione. Decise all’ultima curva, le posizione al traguardo sono le seguenti: 1° Paolo Romeo, 2° Polito Vitaliano, 3° Impagliazzo Giuseppe e 4° Calise Giuseppe.

Podio Casamicciola Grand Prix 2012Podio e Carrocci Casamicciola Grand Prix 2012

Finale Casamicciola Grand Prix 2012 con replay momenti salienti.

 

Giunto primo anche al Serrara Fontana Grand Prix, quella di Casamicciola e la seconda vittoria in campionato per Paolo Romeo che balza in vetta alla classifica mettendo una grossa ipoteca sulla vittoria del GdC Championship 2012. Inoltre, i punti totalizzati dall’intero team danno un netto strappo alla classifica squadre.

31-10-2012 12-56-24

31-10-2012 12-56-48

Mentre il campionato piloti è ancora apertissimo, solo un flop della Bad Bull potrebbe rimettere in discussione il campionato team, sempre che le altre squadre, Ferrari e Red Bull in primis, riescano ad approfittarne. A due gare dalla fine, il cambio di rotta deve necessariamente avvenire al prossimo Barano Grand Prix (che si disputerà ai Maronti il18 o 25 novembre prossimo), altrimenti, se proseguirà lo strapotere della Bad Bull, il titolo team, cosi come quello piloti, potrebbe essere assegnato prima che i carrocci tocchino l’asfalto del Succhivo GP, ultimo appuntamento del GdC Championship 2012. 

Ischia Grand Prix: Ferrari Pigliatutto.

Podio_Ischia_Grand_Prix

Doppietta Ferrari. Sarebbero in molti a volere un risultato del genere nello sport di punta della velocità su quattro ruote, soprattutto dopo le vicissitudini che hanno accompagnato il Cavallino Rampante nella terra dei samurai, e invece il risultato arriva da tutt’altro campionato. Ovviamente, si parla del GdC Championship e del GP disputato per la prima volta nella Città di Ischia sul tracciato ricavato in Via SS 270 (la Super Strada), pista su cui, al contrario di quella con Kers e DRS, la Ferrari dei carrocci ha fatto mambassa.

Complice il rafforzamento della squadra attuato recentemente con l’acquisto del veterano Giuseppe Guarracino e il ritorno alle corse di Barbieri Gino, il team capitanato da Giuseppe Impagliazzo si aggiudica le piazze più importanti dell’Ischia Grand Prix, lasciando agli altri solo le briciole di una finale che ha visto la partecipazione “speciale” di 6 carrocci. Strappando la vittoria sulla linea del traguardo al suo nuovo compagno di team, Giuseppe Impagliazzo si piazza primo precedendo Giuseppe Guarracino di una manciata di centimetri.

Nonostante la lunghezza del tracciato (circa 1500 metri), la finale è stata combattuta fino agli ultimi metri. Infatti, dalla partenza al traguardo i 6 carrocci hanno percorso la Super Strada praticamente appaiati. L’equilibrio è stato spezzato solo dall’ennesima “bega”  che accompagna le finali di Vitaliano Polito. Primo fino all’entrata della curva che precedeva il ponte dell’Acquedotto, Polito perde il punto di corda finendo fuori traiettoria, manovra che spalanca le porte ai due ferraristi e al giovane pilota della Bad Bull, La Monaca Alessandro, che lo sfilano con facilità. Ne approfitta anche Ivano Maltese (Jamaica White) che lascia al pilota della Calytto Racing il 5° posto e la rabbia per un’altra importante vittoria mancata. Raffaele Aponte (Fumerie Corse) chiude al 6° posto la sua prima finale, ottenendo il miglior risultato della sua carriera.

Finale Ischia Grand Prix 2012

Oltre il prestigio di vincere questo primo Ischia Grand Prix, i punti ottenuti dai due piloti Ferrari permettono alla squadra di portarsi nelle posizioni importanti della classifica Team e catapultano Impagliazzo Giuseppe in vetta alla classifica piloti del GdC Championship 2012, distaccando di 3 lunghezza Romeo Paolo (Bad Bull), seguito a un solo punto da Castaldi Michele (Red Bull).

N. NOME Gara 1 Gara 2 Gara 3 Gara 4 Gara 5 Gara 6 Tot.
1 IMPAGLIAZZO G. 10 8 26       44
8 ROMEO P. 26 10 5       41
21 CASTALDI M. 21 17 2       40
3 POLITO V. 11 14 12       37
13 CALISE G. 7 21 4       32
5 D’ABUNDO C. 0 26 6       32
7 ROMANO E. 9 9 9       27
10 GUARRACINO G. 0 5 21       26
6 MALTESE D. 14 0 8       22

Classifica completa

IMG_7509

Rammaricati da risultati al di sotto delle possibilità, il team Bad Bull che ha dominato le fasi preliminari qualificando tutti i propri piloti (Dario Mattera, Emanuele Romano, Paolo Romeo e La Monaca Alessandro), nelle semifinali vede assottigliarsi le possibilità di ambire alla vittoria a causa dell’eliminazione di ben 3 dei suoi piloti. Mentre per Dario Mattera e Paolo Romeo è stata la linea del traguardo a sancire la disfatta, Emanuele Romano viene penalizzato per una doppia falsa partenza che ha costretto il giudice a scalare la posizione d’arrivo del pilota (da 3° a 4°), negandogli cosi la possibilità di partecipare alla finale. Consolati dal 3° posto conquistato da La Monaca Alessandro, il team Bad Bull lascia la Super Strada di Ischia con la consapevolezza di essere una delle squadre più temibili del campionato, confermando il livello dei propri piloti che si comportano sempre egregiamente nelle fasi a punti. L’azzeccato innesto di La Monaca e la costante crescita di Mattera, ha reso la squadra molto competitiva e, benché siamo solo al giro di boa del GdC Championship 2012, i 96 punti totalizzati fanno prendere il largo alla squadra staccando di ben 19 punti gli inseguitori del Team Red Bull.

P Team Gara 1 Gara 2 Gara 3 Gara 4 Gara 5 Gara 6 Tot.
1 Bad Bull 35 20 41       96
2 Red Bull 28 41 6       75
3 Ferrari 10 8 55       73
5 Jamaica Black 39 12 8       59
4 Calytto Racing 23 19 12       54
6 Jamaica White 16 18 14       48
7 Jordan 0 26 6       32
8 Toro Rosso 5 10 3       18
9 Fumerie Buattoni 0 4 11       15
10 Burn Energy Team x 0 0       0

548792_4857903852291_684424180_n

Piazzamenti e classifiche a parte, quella di Ischia è stata una gara molto coinvolgente con un tracciato e un pubblico al di sopra delle aspettative che hanno accompagnato l’organizzazione durante i preparativi. Veloce e sicuro, i carrocci del GdC Championship hanno potuto esprimersi al meglio raggiungendo velocità con punte vicine agli 80 Km/h, ma restando sempre ben al di sotto dei limiti di tenuta e frenata che questi moderni carrocci possono garantire grazie alle numerose innovazioni tecniche affinate negli anni dai costruttori di questi particolari veicoli. Certi di ricevere la stessa accoglienza nel prossimo campionato e fiduciosi che la Provincia, l’amministrazione locale, cosi come il corpo di Polizia Locale, apri nuovamente ai carrocci del GdC Championship le porte della Super Strada, l’organizzazione ringrazia tutti coloro che hanno permesso lo sbarco dello sport più adrenalinico dell’isola nel Comune di Ischia.

Archiviato l’Ischia Grand Prix, è già tempo di passare al prossimo appuntamento del GdC Championship 2012. Tra sole tre settimane è in programma il 4° appuntamento del campionato che si disputerà sul tracciato del Cretaio, e poiché il tempo a disposizione è risicato, veicoli e piloti sono già all’opera per essere pronti il 28 ottobre prossimo quando sarà la volta del Casamicciola Grand Prix.

G.P. della Val d’Elsa: le foto del circuito

Grazie ai nostri “Servizi segreti” siamo riusciti ad entrare in possesso delle foto del nuovo tracciato del G.P. Ecco, curva per curva, tutte gli scatti. I numeri delle curve sono quelli riportati sulla mappa del circuito del post precedente.

Lunghezza del tracciato: 1300 metri – Pendenza media: 8%

Rettilineo della partenza ed ingresso della curva 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Curva 2 - L' ingresso del tornantino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tratto tra le curve 2 e 3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Curva 3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Entrata della curva 4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ingresso della stretta curva 5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La curva 6 è uguale alla 5 ma di senso opposto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tratto finale

Sempre più Rosso

Succhivo Grand Prix 2010 – Risultati ufficiali

1

Impagliazzo Giuseppe

Ferrari

2

Guarracino Giuseppe

I.M. Motorsport

3

D’Abundo Claudio

Jordan

4

Mattera Giorgio

Calimera Speedy

Coppa Costruttori: I.M. Motorsport

Se un Team si aggiudica tre gare consecutivamente su tre tracciati diversi, vuol dire che ha lavorato bene e nel caso della Ferrari il lavoro è stato eccellente: prima della vittoria di Impagliazzo al Winter Trophy 2010, l’ultima ferrari a tagliare il traguardo in prima posizione era stata quella di Francesto “Mustaki” Mattera nel 1993 (Video) e questo vuol dire una sola cosa : è Impagliazzo il pilota (e costruttore) della rinascita
ma per proclamare il vincitore del Succhivo Grand Prix 2010, si è atteso molto, forse troppo…ma le eventuali discordie accumulate dai piloti durante le gare precedenti sono sfociate, più di una volta, in veri e propri parapiglia. Il giudice di gara ha avuto un bel po da fare durante le gara ma, a detta di alcuni concorrenti, non sempre ha visto giusto e si sono sfiorati alcuni momenti di tensione.

La gara, in se per se, è stata molto combattuta e spettacolare e le 3 batterie a 5 carrocci della prima fase sono state gia accesissime. Alla fine di questa sessione, era necessario disputare una discesa di spareggio tra 5 carrocci che erano a pari punti al 15° posto alla fine della prima fase tra Polito, Lamonaca, Mattera Dario, Calise Giuseppe e Maltese Dario che riusciva  a spuntarla e a passare alle seconda fase. Oltre a quelli che hanno disputato lo spareggio ad abbandonare la competizione dopo le 3 discese erano la Calimera Speedy di D’ambra, le due Buattoni Corse di Sferratore e Di Colantonio, le Calytto Racing di Polito e Impagliazzo, Romeo Domenico del Crash Test, le due Benetton di Calise  e Iacono, tutte le quattro Monster Energy, le due Jaguar, le due Coca Cola, la Jamaica Team di Iacono Antonio e Iacono Oscar con la All Blacks.

Ma veniamo alla fase ad eliminazione diretta: Le 3 batterie da 5 piloti prevedevano l’eliminazione di 2 piloti al traguardo e a non superare questa fase erano Maltese Dario e Paolo Romeo che sembrava disporre di un carroccio veloce,  D’Abundo Alessandro e Mattera Giacomo e per finire Scielzo e Monichetti danneggiato, a suo dire, da un contatto con la Minardi di Iacono Salvatore che sembra aver comunque trovato finalmente un po di velocità.

Si va direttamente ai quarti di finale e a lasciare la compagnia stavolta toccava a Romano che veniva squalificato dal direttore di gara per un contatto con Maltese Nicola, la Minardi di Iacono Salvatore e Solmonese Leonard anch’egli squalificato per un contatto con D’Abundo Claudio.

Le due semifinali vedono l’eliminazione di Maltese Nicola (I.M. Motorsport) e Robinia Luigi del Calytto Racing dopo un duello ruota a ruota per tutta la discesa con Guarracino.

Alla Finale accedono quindi: Guarracino (I.M. Motorsport), Impagliazzo Giuseppe  (Ferrari), Mattera Giorgio (Calimera Speedy) e Claudio D’Abundo (Jordan). Alla partenza Mattera sembrava prendere un discreto margine mentre alle sue spalle era lotta per il secondo posto, ma già prima del tornante “Villa Gemma” Impagliazzo aveva recuperato e insidiava la Calimera Speedy mentre Guarracino superava D’Abundo che sembrava avere problemi al suo carroccio; prima dell’ultima curva, Impagliazzo si affiancava all’interno di Mattera che cercava di resistere al”esterno ma la manovra in quel punto e a quella velocità è alquanto difficile e in uscita di curva la Calimera Speedy andava a strofinare lungo il marciapiede…Mattera e ra bravo ad evitare il peggio ma ormai aveva perso velocità e veniva superato anche da Guarracino e da D’Abundo.

Concludiamo brevemente con una nostra personalissima considerazione: le gare dovrebbero essere disputate tutte a cronometro ! E’ vero che lo spettacolo ne risentirebbe, ma se lo spettacolo che dobbiamo offrire è quello della gara appena trascorsa, allora è il momento di fermari a fare alcune considerazioni. Ognuno può dire la sua commentando questo articolo (in modo costruttivo) facendo considerazioni e proposte