Ischia Grand Prix 2012

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Doppietta Ferrari. Sarebbero in molti a volere un risultato del genere nello sport di punta della velocità su quattro ruote, soprattutto dopo le vicissitudini che hanno accompagnato il Cavallino Rampante nella terra dei samurai, e invece il risultato arriva da tutt’altro campionato. Ovviamente, si parla del GdC Championship e del GP disputato per la prima volta nella Città di Ischia sul tracciato ricavato in Via SS 270 (la Super Strada), pista su cui, al contrario di quella con Kers e DRS, la Ferrari dei carrocci ha fatto mambassa.

Complice il rafforzamento della squadra attuato recentemente con l’acquisto del veterano Giuseppe Guarracino e il ritorno alle corse di Barbieri Gino, il team capitanato da Giuseppe Impagliazzo si aggiudica le piazze più importanti dell’Ischia Grand Prix, lasciando agli altri solo le briciole di una finale che ha visto la partecipazione “speciale” di 6 carrocci. Strappando la vittoria sulla linea del traguardo al suo nuovo compagno di team, Giuseppe Impagliazzo si piazza primo precedendo Giuseppe Guarracino di una manciata di centimetri.

Nonostante la lunghezza del tracciato (circa 1500 metri), la finale è stata combattuta fino agli ultimi metri. Infatti, dalla partenza al traguardo i 6 carrocci hanno percorso la Super Strada praticamente appaiati. L’equilibrio è stato spezzato solo dall’ennesima “bega”  che accompagna le finali di Vitaliano Polito. Primo fino all’entrata della curva che precedeva il ponte dell’Acquedotto, Polito perde il punto di corda finendo fuori traiettoria, manovra che spalanca le porte ai due ferraristi e al giovane pilota della Bad Bull, La Monaca Alessandro, che lo sfilano con facilità. Ne approfitta anche Ivano Maltese (Jamaica White) che lascia al pilota della Calytto Racing il 5° posto e la rabbia per un’altra importante vittoria mancata. Raffaele Aponte (Fumerie Corse) chiude al 6° posto la sua prima finale, ottenendo il miglior risultato della sua carriera.

Finale Ischia Grand Prix 2012

Oltre il prestigio di vincere questo primo Ischia Grand Prix, i punti ottenuti dai due piloti Ferrari permettono alla squadra di portarsi nelle posizioni importanti della classifica Team e catapultano Impagliazzo Giuseppe in vetta alla classifica piloti del GdC Championship 2012, distaccando di 3 lunghezza Romeo Paolo (Bad Bull), seguito a un solo punto da Castaldi Michele (Red Bull).

N. NOME Gara 1 Gara 2 Gara 3 Gara 4 Gara 5 Gara 6 Tot.
1 IMPAGLIAZZO G. 10 8 26       44
8 ROMEO P. 26 10 5       41
21 CASTALDI M. 21 17 2       40
3 POLITO V. 11 14 12       37
13 CALISE G. 7 21 4       32
5 D’ABUNDO C. 0 26 6       32
7 ROMANO E. 9 9 9       27
10 GUARRACINO G. 0 5 21       26
6 MALTESE D. 14 0 8       22

Classifica completa

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Rammaricati da risultati al di sotto delle possibilità, il team Bad Bull che ha dominato le fasi preliminari qualificando tutti i propri piloti (Dario Mattera, Emanuele Romano, Paolo Romeo e La Monaca Alessandro), nelle semifinali vede assottigliarsi le possibilità di ambire alla vittoria a causa dell’eliminazione di ben 3 dei suoi piloti. Mentre per Dario Mattera e Paolo Romeo è stata la linea del traguardo a sancire la disfatta, Emanuele Romano viene penalizzato per una doppia falsa partenza che ha costretto il giudice a scalare la posizione d’arrivo del pilota (da 3° a 4°), negandogli cosi la possibilità di partecipare alla finale. Consolati dal 3° posto conquistato da La Monaca Alessandro, il team Bad Bull lascia la Super Strada di Ischia con la consapevolezza di essere una delle squadre più temibili del campionato, confermando il livello dei propri piloti che si comportano sempre egregiamente nelle fasi a punti. L’azzeccato innesto di La Monaca e la costante crescita di Mattera, ha reso la squadra molto competitiva e, benché siamo solo al giro di boa del GdC Championship 2012, i 96 punti totalizzati fanno prendere il largo alla squadra staccando di ben 19 punti gli inseguitori del Team Red Bull.

P Team Gara 1 Gara 2 Gara 3 Gara 4 Gara 5 Gara 6 Tot.
1 Bad Bull 35 20 41       96
2 Red Bull 28 41 6       75
3 Ferrari 10 8 55       73
4 Calytto Racing 23 19 12       54
5 Jamaica Black 39 12 0       51
6 Jamaica White 16 18 14       48
7 Jordan 0 26 6       32
8 Toro Rosso 5 10 3       18
9 Fumerie Buattoni 0 4 11       15
10 Burn Energy Team x 0 0       0

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Piazzamenti e classifiche a parte, quella di Ischia è stata una gara molto coinvolgente con un tracciato e un pubblico al di sopra delle aspettative che hanno accompagnato l’organizzazione durante i preparativi. Veloce e sicuro, i carrocci del GdC Championship hanno potuto esprimersi al meglio raggiungendo velocità con punte vicine agli 80 Km/h, ma restando sempre ben al di sotto dei limiti di tenuta e frenata che questi moderni carrocci possono garantire grazie alle numerose innovazioni tecniche affinate negli anni dai costruttori di questi particolari veicoli. Certi di ricevere la stessa accoglienza nel prossimo campionato e fiduciosi che la Provincia, l’amministrazione locale, cosi come il corpo di Polizia Locale, apri nuovamente ai carrocci del GdC Championship le porte della Super Strada, l’organizzazione ringrazia tutti coloro che hanno permesso lo sbarco dello sport più adrenalinico dell’isola nel Comune di Ischia.

Archiviato l’Ischia Grand Prix, è già tempo di passare al prossimo appuntamento del GdC Championship 2012. Tra sole tre settimane è in programma il 4° appuntamento del campionato che si disputerà sul tracciato del Cretaio, e poiché il tempo a disposizione è risicato, veicoli e piloti sono già all’opera per essere pronti il 28 ottobre prossimo quando sarà la volta del Casamicciola Grand Prix.

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