Statuto GdC A.S.

Atto costitutivo “GdC A.S.”

 

In Via Citronia 29 80075 Forio (NA) si sono riuniti il giorno 28/06/2011 per costituire un’Associazione Sportiva Dilettantistica i seguenti cittadini:

Monichetti Giovanni Nato a Forio il 11\06\82 residente in Forio Via Rione de Zerbi Vico 4 N°5  – C. Fiscale: MNCGNN82H11D702J

Calise Giuseppe Nato a Ischia il 18\11\1977 residente in Forio Via Nischio N°2 – C. Fiscale: CLSGPP77S18D702D

Conte Giannicola Nato a Lacco Ameno il 05\04\1991 residente a Serrara Fontana in Via Giardini N°15 – C.FISCALE: CNTGNC91D05E396H

Polito Vitaliano Nato a Lacco Ameno il 05\09\1978 residente in Via Provinciale Panza N°319 –  C. Fiscale: PLTVLN78P05E396M

Guarracino Giuseppe Nato a Ischia il 02\11\1975 residente in Forio Via Citronia 29 –  C. Fiscale: GRRGPP75S02E329H

Iacono Gianluca Nato a Lacco Ameno il 06\08\1980 residente a Serrara Fontana ViaGennaro Iacono N°86 – C. Fiscale: CNIGLC80M06E396G

Castaldi Michele Nato il 08\07\1967 a Ischia residente a Forio Via Casa Fiorentino N°22 – C. Fiscale: CSTMHL67L08E329A

I presenti chiamano a presiedere la riunione il Sig. Calise Giuseppe

Il quale a sua volta nomina suo Segretario il Sig. Castaldi Michele

Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell’Associazione e legge lo Statuto che, dopo ampia discussione, posto in votazione viene approvato all’unanimità.

Lo Statuto stabilisce in particolare che l’adesione all’Associazione è libera, che il funzionamento dell’Associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci, che le cariche sociali sono elettive e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro.

I presenti deliberano che l’Associazione venga denominata GdC A.S. con sede in Forio Via Citronia 29 e nominano i seguenti soci a componenti del Comitato Direttivo che sarà modificato o ratificato in successive apposite elezioni:

Presidente                            Calise Giuseppe

Segretario                           Castaldi Michele

Consigliere                          Polito Vitaliano

Consigliere                          Iacono Gianluca

Consigliere                           Guarracino Giuseppe

 

STATUTO SOCIALE GdC A.S.

Art. 1. E’ costituito con sede in Forio Via Citronia 29 un’Associazione Sportiva che assume la Denominazione GdC A.S.

 

Art. 2. GdC A.S. svolge attività nei settori sport dilettantistici, attività ricreative, senza finalità di lucro, con particolare attenzione alla promozione della pratica sportiva.

L’Associazione ha come finalità quella di praticare e propagandare l’attività sportiva dilettantistica e a tal fine può partecipare a gare, tornei, campionati, così come indire gare e manifestazioni, istituire corsi interni di formazione e di addestramento in particolare nel settore delle gare in discesa (speed down) di veicoli senza motore artigianali, streetluge, e longboard realizzando ogni iniziativa utile alla diffusione e alla pratica dello sport tra i giovani, i lavoratori, le famiglie, e così contribuire alla formazione psicofisica, sociale e culturale.

L’Associazione potrà estendere il proprio scopo sociale ad altre discipline sportive.

  1. ha per oggetto l’esercizio e la promozione di attività sportive, l’organizzazione di manifestazioni e tornei, la formazione e la preparazione atletica;
  2. in particolare per quanto riguarda lo sport nell’organizzazione di Tornei e Manifestazioni nelle seguenti discipline sportive: gare in discesa (speed down) di veicoli senza motore artigianali, streetluge e longboard, sotto ogni profilo e in ogni sua manifestazione, diffondendone la conoscenza, la divulgazione e la pratica;
  3. promuovere le seguenti attività culturali: cinema e video per soli soci, informatica, musica e relazioni internazionali, tutte collegate e parte integrante alle attività sportive dell’Associazione;
  4. predisporre quanto necessario alla preparazione atletica, psichica e culturale di quanti siano interessati al suddetto sport e qualsiasi altra disciplina affine e complementare;
  5. promuovere studi, ricerche, incontri, dibattiti, manifestazioni anche attraverso pubblicazioni e audiovisivi, inerenti le attività e le iniziative svolte;
  6. assistere i propri soci con informazioni e consigli riguardanti le attività sportive e culturali;
  7. stabilire rapporti, anche ottenendo particolari facilitazioni per i soci, con consimili Associazioni, Opere, Istituti e Agenzie;
  8. organizzazione di Mostre ed Eventi Sportivi e Culturali;
  9. organizzazione di feste, animazione socio-culturale;
  10. turismo sociale;
  11. attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per gestire impianti sportivi e annesse aree di verde pubblico o attrezzato, collaborare per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative sportive;

Art. 3. Sono compiti dell’Associazione:

  1. Contribuire allo sviluppo culturale e civile dei lavoratori e dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, alla pratica ed alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive.
  2. Favorire l’estensione di attività sportive, culturali e ricreative e di forme consortili tra circoli e le altre associazioni democratiche.
  3. Avanzare proposte agli enti pubblici partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica del potere locale.
  4. Organizzare iniziative, eventi, servizi, attività sportive, culturali, turistiche, ricreative atte a soddisfare le esigenze di conoscenza e di ricreazione dei soci.
  5. L’associazione è caratterizzata, altresì, dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuita delle cariche sociali e dall’obbligatorietà del bilancio.

Art. 4. Il numero dei soci è illimitato; all’Associazione possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi. dal compimento del 16° anno di età, il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori. Il diritto di voto è esercitato dal 18° anno di età.

Art. 5. Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:

3. Indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, professione, residenza;

4. Dichiarare di attenersi al presente Statuto, alle deliberazioni degli organi sociali e a eventuali regolamenti interni.

E’ compito del legale rappresentante dell’Associazione o di altro membro del Consiglio Direttivo da lui delegato, anche verbalmente, valutare in merito all’accettazione o meno di tale domanda.

L’accettazione, seguita dall’iscrizione nel libro soci dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di “socio”. Nel caso in cui la domanda fosse respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione.

Art. 6. Qualora si manifestino motivi d’incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti dell’Associazione, entro i 30 giorni successivi all’iscrizione del socio stesso, il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione.

In questo caso l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia il Collegio dei Probiviri dell’Associazione o, in mancanza di questo, l’Assemblea dei soci alla prima convocazione.

Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo del Circolo.

Art. 7. I soci hanno diritto di frequentare i locali dell’Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stesso.

Art. 8. I soci sono tenuti a:

• Pagamento della quota della tessera sociale annuale;

• Osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.

Art. 9. I soci sono espulsi o radiati quando:

– non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni

prese dagli organi sociali;

– si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali;

– in qualunque modo arrechino danni morali o materiali al Circolo.

In attesa della deliberazione definitiva, ove debba procedersi a opportuna istruttoria, il Consiglio Direttivo ha facoltà di sospendere temporaneamente il socio da ogni attività del Circolo.

L’espulsione e la radiazione saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I soci radiati per morosità potranno essere riammessi pagando una nuova quota d’iscrizione.

Tali riammissioni saranno deliberate dalla prima Assemblea dei soci. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea ordinaria.

PATRIMONIO SOCIALE

Art.10. Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito da:

4. patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà del Circolo:

5. contributi, erogazioni, donazioni e lasciti diversi.

6. fondi di riserva.

E’ assolutamente vietato distribuire tra gli associati anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art.11. Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso, ne sono trasmissibili per atti tra vivi.  La quota non è rivalutabile.

RENDICONTO ECONOMICO (BILANCIO)

Art.12. Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1° Gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea entro il 30 Aprile dell’anno successivo.

Art.13. Il residuo attivo del bilancio sarà devoluto come segue: il 10% al fondo di riserva, il rimanente a disposizione per iniziative di carattere assistenziale, culturale, ricreativo, sportivo e per nuovi impianti o ammortamenti delle attrezzature.

Art.14. Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene il libro Verbali dell’Assemblea dei soci e il libro inventari.

ORGANI

Art.15. Sono organi dell’associazione:

a) l’Assemblea dei soci – b) il Presidente – c) il Segretario – d) il Consiglio Direttivo

L’ASSEMBLEA

Art.16. L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Indica le linee di sviluppo del Circolo, elegge il Presidente e il segretario amministrativo, delibera sull’operato degli organi esecutivi e rappresentativi, ed esercita costantemente la propria azione affinché tutte le attività siano coerenti con le indicazioni di politica sportiva che il presente statuto contiene.

Quando è regolarmente convocata e costituita, rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati anche se non intervenuti o dissenzienti.

Le Assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le assemblee sono convocate con avviso sul sito internet ufficiale www.garadelcarroccio.it , con adeguato preavviso. L’avviso dovrà riportare data, luogo e ordine del giorno dell’Assemblea.

Art.17. L’Assemblea ordinaria, è convocata ogni anno nel periodo che va dal 1° gennaio al 30 aprile successivo. Essa:

• approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

• elegge il Consiglio Direttivo;

• elegge la commissione elettorale composta da almeno tre membri, che propone i nomi dei soci candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni;

• approva il bilancio consuntivo e preventivo;

• approva gli stanziamenti per iniziative previste dal 2° comma dell’art. 13 del presente statuto.

Art.18. L’Assemblea straordinaria è convocata:

• tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;

• allorché ne faccia richiesta motivata almeno 1/5 dei soci;

• per le eventuali modifiche al presente statuto e/o per lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione.

L’Assemblea dovrà avere luogo entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta.

Art.19. In prima convocazione, l’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza assoluta dei voti dei presenti su tutte le questioni all’ordine del giorno; la seconda convocazione può avere luogo mezz’ora dopo la prima.

Art.20. Per le delibere sulle modifiche da apportare allo statuto, sullo scioglimento e sulla liquidazione del circolo, è indispensabile la convocazione dell’Assemblea Straordinaria con la presenza di almeno il 50% dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione è sufficiente il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art.21. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti soci in regola con le obbligazioni sociali. Deve essere garantita la libera eleggibilità degli organi amministrativi, secondo il principio del voto singolo, come previsto dall’art. 2532, secondo comma del Codice Civile. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti, con prevalenza del voto del Presidente in caso di parità.

Art.22. L’assemblea ordinaria e straordinaria, è presieduta da un presidente nominato dall’assemblea stessa. Il presidente nomina un segretario che redigerà il verbale dell’assemblea riportandolo su apposito registro dei verbali.

Art.23. L’assemblea elegge nel suo seno il Presidente e il Segretario

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art.24. Il Consiglio Direttivo resta in carica un anno, ed è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 21 Consiglieri eletti fra i soci.

Art.25. Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente e il Segretario Amministrativo e fissa competenze e incarichi degli altri Consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali. Il Presidente e gli altri Consiglieri potranno ricoprire più incarichi contemporaneamente.

Il Presidente e il Segretario Amministrativo compongono la Presidenza. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti all’espletamento dell’incarico. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano la medesima carica sociale in altre società e associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della stessa disciplina sportiva dilettantistica.

Art.26. Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni 30 giorni e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario la Presidenza o ne facciano richiesta 1/3 dei Consiglieri. In assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente.

Art.27. Il Consiglio Direttivo deve: redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci; curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea; redigere i bilanci; compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’Assemblea; approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale; formulare il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; deliberare circa la sospensione e l’espulsione dei soci; favorire la partecipazione dei soci alle attività dell’Associazione; approvare le modalità con cui sono svolte le attività dell’Associazione. Nell’esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.

Art.28. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti, con prevalenza del voto del Presidente in caso di parità.

IL PRESIDENTE

Art.29. Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma sociale. In caso di assenza o d’impedimento del Presidente tutte le mansioni dallo stesso ricoperte spettano a un componente scelto dal Consiglio Direttivo.

Convoca il Consiglio Direttivo e l’Assemblea in conformità alle prescrizioni o quando lo ritenga opportuno, ne dirige le discussioni, fa emettere i mandati di pagamento, vidima i processi verbali del Consiglio e dell’Assemblea; firma tutta la corrispondenza spedita dalll’Associazione; soprintende all’esecuzione di qualsiasi deliberato. Le mansioni inerenti la straordinaria amministrazione dovranno essere espressamente delegate.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art.30. La decisione di scioglimento dell’Associazione deve essere presa dalla maggioranza di almeno 3/5 dei soci presenti all’Assemblea Straordinaria di cui la validità è data dalla partecipazione del 50% del corpo sociale. In seconda convocazione sarà necessaria la maggioranza dei 4/5 dei presenti.

Art.31. In caso di scioglimento l’Assemblea straordinaria delibera, con la maggioranza prevista dall’art.30, sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività. Il patrimonio residuo dovrà comunque essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 Legge 23/12/1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

Art. 32. L’associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive dell’Associazione Italiana Cultura Sport e s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti dovessero adottare a suo carico. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti dell’Associazione Italiana Cultura e Sport nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione dei circoli affiliati.

Art. 33. Nonostante non espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti. Per delibera dell’assemblea, il presente statuto redatto in privato, sarà registrato con tassa fissa cosi come disposto dell’art. 1 D. L. 460 del 4 dicembre 1997.

Forio, 28/06/2011

 

 

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