Ischia GP: il GdC Championship 2013 nasce sotto il segno del Toro… cattivo

2013-Locandina-Ischia-Grand-Prix1Nonostante il meteo non fosse dei più promettenti, domenica 6 ottobre sul circuito della Super Strada nel comune di Ischia, è ripartito il GdC Championship. La lunga attesa per i carrocci è stata ampiamente ripagata da una gara che ha soddisfatto sia i partecipanti sia gli spettatori.

Non poteva che essere altrimenti sul circuito più veloce del campionato isolano di speed down, un tracciato che permette notevoli velocità di punta, senza essere mai pericoloso e garantendo alte dosi di adrenalina soprattutto per i temerari piloti di questi particolari veicoli dall’aderenza quasi nulla.

Iniziato leggermente in ritardo rispetto all’orario prefissato, i 24 piloti iscritti all’Ischia Grand Prix 2013 hanno dovuto disputare una frenetica fase di qualificazione per riuscire a rispettare i tempi e i numerosi spettatori non si saranno di certo annoiati, visto il continuo susseguirsi di partenze e arrivi.

L’anomala fase finale ridotta a sole 3 manche, è stata crudele e selettiva e dei 15 piloti qualificati, si è velocemente passati alla finale cui hanno preso parte 6 piloti. Dopo pochi metri dalla partenza, il gradino più alto del podio era già solo un miraggio per 5 dei 6 finalisti.

FinaleSorpasso

Involatosi non appena le luci del semaforo venivano spente, Dario Mattera sulla sua Bad Bull ha letteralmente lasciato sul posto tutti gli altri diventando imprendibile. Lanciati all’inseguimento, i suoi compagni di squadra Emanuele Romano e Vitaliano Polito hanno potuto ben poco per accorciare le distanze e la stessa sorte è toccata anche ai finalisti Giuseppe Guarracino, Giuseppe Impagliazzo (Team Ferrari), vincitore della passata edizione, e Claudio Di Maio (Team Jordan). Nonostante la mole del neocampione Dario Mattera, gli inseguitori scorgevano solo un puntino lontano e a metà del tracciato era ormai ben chiaro che in palio restavano solo i gradini più bassi del podio. La battaglia si è accesa solo alla feroce staccata con un capovolgimento di posizioni che ha beffato la Jordan di Claudio di Maio fino ad allora in seconda posizione. Ne approfittano Romano, Guarracino e Polito tagliando il traguardo rispettivamente al 2°, 3° e 4° posto. (Guarda il video)

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Competitivi sin dalle prime batterie, l’Ischia GP è stato completamente dominato dai carrocci del team Bad Bull preparati dal nostrano Adrian Newey: Giuseppe D’Abundo, che anche stavolta riesce a trovare la messa a punto perfetta. Malgrado l’assenza del torello Paolo Romeo, il team non ha perso smacco e, complice l’innesto di Vitaliano Polito, strappato alla Calytto Racing, riesce a superare brillantemente la fase di qualificazione aggiudicandosi la gara con Dario Mattera, il secondo posto di Romano Emanuele e l’ottimo piazzamento di Polito Vitaliano.

I 61 punti totalizzati dal team, anche se siamo solo alla prima tornata, suonano già come un campanello d’allarme per le altre squadre, anche perché i tempi per rimediare sono stretti. Tra qualche giorno dovrebbe arrivare la conferma del Panza Grand Prix (rimandato lo scorso 8 settembre) che sarà disputato il prossimo 20 ottobre e non ci sarà quindi nemmeno il tempo per metabolizzare la gara ischitana.

L’associazione GdC Official ringrazia gli sponsor, i partecipanti, i sostenitori e le autorità che hanno permesso lo svolgersi della manifestazione. Un ringraziamento particolare va a Ottorino Mattera, al Comandante della Polizia Municipale di Ischia e, ovviamente, al Sindaco Ferrandino che ha fornito nuovamente tutto il supporto possibile ai carrocci del GdC Championship. Un grazie di cuore va anche al Comando di Polizia, alla Prefettura di Napoli e agli agenti del commissariato di Ischia.

Grazie.

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