Trofeo G. Villeneuve 2013: i motivi della cancellazione.

Dopo la cancellazione dell’edizione 2013 del Trofeo Gilles Villeneuve, in tanti ci chiedono il motivo di questa decisione e le cause che hanno negato allo storico evento le celebrazioni del suo 25 anniversario. Anche se il tutto si può riassumere in una sola parola; negligenza, per spiegare bene i fatti è necessario un racconto cronologico di quanto accaduto.

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Com’è ben noto a tutti, ormai da 25 anni, la tradizionale Gara del carroccio è una manifestazione sportiva divenuta una consolidata tradizione che si tiene ogni anno a Panza e che conta un folto numero di appassionati. Il successo della Gara del carroccio in territorio panzese, ha portato alla creazione di un campionato che abbraccia quasi tutti i comuni dell’isola ottenendo numerosi riconoscimenti da parte di federazioni nazionali quali il CONI, il C.S.I e la F.I.C.s, oltre al consenso di tutte le amministrazioni che ospitano le varie tornate e la collaborazione della Provincia di Napoli.

Anche quest’anno la G.d.C. A.S., ovvero l’associazione che organizza l’omonimo campionato isolano di speed down, ha avviato le routine burocratiche informando i vari settori di competenza richiedendo le autorizzazioni necessarie per chiudere il tratto stradale e istituire il percorso alternativa per il traffico veicolare. L’incontro con il neo sindaco di Forio il 20 luglio e l’approvazione verbale della manifestazione, ha dato il via alla presentazione delle solite richieste cartacee trasmesse all’ufficio competente della Provincia di Napoli e al Comune di Forio. Ricevuto il nulla osta dalla Provincia in data 16 agosto, l’associazione ha poi richiesto un appuntamento con il comandante della Polizia Municipale di Forio per organizzare la manifestazione. Mentre negli anni passati il corpo di Polizia Municipale ha accettato di buon grado le richieste dando il benestare anche in periodi molto più impegnativi (normalmente la manifestazione si teneva nella seconda metà del mese di agosto), quest’anno il nuovo comandante si è opposto fermamente alla richiesta, non prendendo neanche in considerazione la possibilità di organizzare l’evento nella data scelta dall’organizzazione; l’1 settembre.  Il rifiuto si è esteso anche allo spostamento della data di 7 giorni (8 settembre), e solo l’intervento del Sindaco e del suo vice ha convinto il comandante. La data fissata era quindi l’8 settembre, il che ha richiesto l’invio di una nuova richiesta alla Provincia, inoltrata in data 18 agosto. Intanto, viste anche le rassicurazioni da parte del Sindaco stesso, l’associazione ha proseguito con l’organizzazione della manifestazione aprendo le iscrizioni ai partecipanti e avviando l’affissione delle locandine.

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Il nulla osta della Provincia arriva il 2 settembre, ma quando i responsabili dell’organizzazione si recano dal comandante della Polizia Municipale, scoprono che le rassicurazioni e l’intervento ad opera dell’amministrazione comunale non hanno avuto alcun effetto. Dopo un nuovo colloquio con il Sindaco, le cose sembrano sistemate, tant’è vero che viene richiesta la stipula dell’assicurazione e la compilazione dei moduli di esonero responsabilità firmata da tutti i partecipanti.

Due giorni dopo, precisamente il 6 settembre, l’associazione si reca nuovamente negli uffici comunali per presentare la polizza assicurativa e i moduli richiesti. Nel frattempo, il comando di Polizia Municipale aveva già avviato l’affissione degli avvisi sui veicoli che sostavano nelle aree interessate. Arrivati nella segreteria del Sindaco, le certezze e le rassicurazioni ricevute nei giorni precedenti svaniscono e improvvisamente si scopre che l’8 settembre la manifestazione non si può svolgere. La causa dello stop è la mancanza delle autorizzazioni da parte della Prefettura, non perché essa si oppone alla manifestazione, ma solo perché la richiesta non è stata inviata in tempo. Infatti, la richiesta è pervenuta in Prefettura solo il 5 settembre, troppo tardi per i tempi richiesti da un’istruttoria. L’unica opzione possibile, sarebbe stata quella di spostare la manifestazione al 22 settembre, opzione nemmeno considerata dall’associazione.

Come accennato in precedenza, il tutto può essere riassunto con la parola negligenza. La Gara del carroccio e i suoi sostenitori, sono stati del tutto ignorati dall’amministrazione comunale. Dopo 25 anni di attività, questa manifestazione nata nel comune di Forio deve andare a cercare consensi altrove, infatti, l’associazione si è già mossa per organizzare la prossima tornata nel comune di Ischia, dove l’anno scorso è stata accolta calorosamente sia dall’amministrazione che dalla popolazione. E’ del tutto legittimo per l’amministrazione del comune di Forio non ritenere importante tale manifestazione e non autorizzarne lo svolgimento, tuttavia, la G.d.C. A.S. e i suoi sostenitori non ci stanno a farsi prendere per i fondelli con promesse che hanno solo portato ad un notevole ma inutile impegno organizzativo e discrete spese che nessuno rimborserà.

Lasciando stare le faccende politiche, oltre essere una tradizione, la Gara del carroccio è una tipologia di manifestazione che rappresenta anche un ottimo strumento di educazione per i ragazzi circa la sicurezza stradale. Invece che correre in strada con la moto o l’auto, in questo caso gli si offre un circuito e tutte le sicurezze per affrontare la competizione. Inoltre, l’iscrizione è aperta anche ad atleti diversamente abili, fattore molto importante per un’isola che offre ben pochi sport oltre al calcio. Purtroppo, chi di dovere non è dello stesso avviso, tuttavia, la G.d.C. A.S. spera che qualcosa cambi in futuro.

Anche se profondamente delusa dal trattamento ricevuto, la G.d.C. A.S. non intende affatto fermarsi. Insieme alle scuse per aver dovuto cancellare dopo 25 anni il Trofeo Gilles Villeneuve, l’organizzazione fa sapere ai partecipanti e sostenitori che il GdC Championship 2013 avrà comunque luogo e che a breve sarà comunicata la data dell’Ischia Grand Prix che, come l’anno scorso, si disputerà sulla SP ex 270 (la sopraelevata) dal Km 0,2 al Km 1,5.

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