Che gara…

Gara del Carroccio o Guerre stellari?

Ad un ora dal semaforo verde, i teams sono già tutti assiepati nel paddock in attesa delle verifiche di rito (peso dei carroccio, punzonatura e controlli generali). Un pomeriggio di sole con temperature miti, si presenta ai 30 piloti sul circuito dei Maronti (nel Comune di Barano d’Ischia); tutto è pronto e dopo che, con qualche minuto di ritardo, arriva il direttore di gara Giuseppe “L’Armatore” si può dare inizio alla prima fase del Winter Trophy 2010.

Paddock

Le prime batterie sono già combattutissime e a farne le spese sono i piloti che non conoscono bene i 900 metri della discesa: Solmonese e Calise Giuseppe, Vito Sferratore, Iacono Oscar, Iacono Giovanni sono infatti i primi a non qualificarsi per la seconda fase e a fargli compagnia ci sono nomi già conosciuti come Polito Vitaliano, Trofa Raffaele, Iacono Gianluca, Conte Giannicola, Mattera Giovanni, Aponte Raffaele ed altri. Chi inveve si metteva in luce in questa prima fasea punti erano Guarracino Giuseppe, D’Abundo Claudio , Robinia Luigi, Maltese Nicola e Impagliazzo Giuseppe. Passava invece in sordina La qualificazione del vincitore del 2009 Romano Emanuele, che riusciva appena a qualificarsi per la seconda fase.

Le batterie ad eliminazione diretta sono sempre emozionanti, e quelle del Winter Trophy 2010 non sono da meno e dopo la prima serie di batterie sono fuori: Claudio Di Maio (ottimo fino a quel momento), Maltese Ivano (anche per lui un’ottima gara prima dell’eliminazione), Iacono Antonio (che nella prima fase aveva totalizzato ben 27 punti) e Romeo Domenico. Agli ottavi di finale escono invece di scena Robinia Luigi (autore di una bella gara), Maltese Dario e D’Abundo Alessandro entrambi del Jamaica Team.

Rettilineo d'arrivo

Si arriva cosi ai quarti con ancora nove piloti in lizza divisi in tre batterie da tre carrocci ciascuna; ad abbandonare la comitiva tocca questa volta alla Calytto Racing Di Impagliazzo Leonardo, a Mattera Giacomo e Mattera Giorgio. Le due semifinali vedono invece l’esclusione di Maltese Nicola (vincitore nel 2007) che su questi tipi di tracciato si esalta e rende al meglio e di D’Abundo Claudio, finalista al TGV di quest’anno. Giungono quindi alla finale Guarracino Giuseppe, Romano Emanuele, Scielzo Armando (alla sua prima finale) e Impagliazzo Giuseppe che al via scatta subito al comando presentandosi primo alla staccata del tornante “Paradise”, dietro di lui la battaglia è accesa e Scielzo tampona Romano quel tanto che basta a fargli perdere il punto di corda della curva; questo fa si che giù per il pennino e fino al Tornante “SKF” i carrocci si presentano un pò sgranati con Impagliazzo in testa seguito da Scielzo, Guarracino e, leggermente distanziato, Romano la classifica non cambierà fino al traguardo e Impagliazzo Giuseppe conquista il suo primo trionfo in un evento ufficiale “GdC” e riporta alla vittoria il suo Team, la Ferrari) dopo ben 16 anni…soddisfazione anche per Armando Scielzo che, nonostante le polemiche per il contatto con Romano, si aggiudica il secondo posto; Guarracino continua a disputare finali su finali senza riuscire a pareggiare i conti con la sfortuna che non lo vuole mai primo al traguardo mentre Romano Emanuele, amareggiato per l’accaduto preferisce non rilasciare commenti e abbandona il tracciato ancora prima della premiazione.

Calytto Racing

In conclusione si può dire che le aspettative che questa pista bellissima, inserita in una cornice stupenda, non sono state tradite e la manifestazione si è svolta senza intoppi di sorta (a parte qualche piccola, inevitabile polemica) e i piloti hanno offerto al pubblico presente uno spettacolo di alto livello guidando veicoli che sfidano le leggi della fisica per rimanere in pista e confrontandosi in duelli spettacolari…e domenica prossima c’è il Trofeo Ayrton Senna !!!

Il podio

4 pensieri su “Che gara…

  1. @Dario
    E ricominciamo con le polemiche…Io ho scritto quello che ho visto e quello che mi hanno raccontato cercando di non dimenticare nessuno. Il Race Report è stato fatto il giorno successivo pensando di fare cosa gradita ai chi ci legge…se poi dobbiamo aspettare il video per fare il resoconto della gara allora la facciamo dopo circa un mese !!!

  2. io x le cose successe in pista non ho mai polemizzato,solo che cè qualche particolare che ti è sfuggito.scielzo in uscita dal paradise è stato toccato quando aveva appena lasciato i freni (tocco lieve ma significativo x romano).se hai i freni a terra e ti toccano,non succede quasi niente.se invece sei di quel pizzico più veloce di chi ti precede e chi segue ti tocca quando non hai i freni a terra,allora la situazione cambia.un minimo tocco può diventare una grossa spinta.non dico che peppe l’abbia fatto apposta,ma il tocco cè stato,forse non se ne neanche accorto.ho visto la ripresa e l’ho vista così.posso anche sbagliarmi.

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